Nella serie “Frammenti di sacralità” l’artista continua il suo cammino cercando, nelle vie delle città, non più palazzi ma edifici di culto. Questo viaggio nasce da una esigenza personale ma è evidente che oggi, più che mai, si ha il bisogno di luoghi che sono testimonianza di spiritualità, ben riconoscibili e sicuramente più inclusivi. La civiltà umana non può essere separata dal tema del sacro.
“Il sacro rappresenta uno dei fondamenti su cui è radicata la civiltà umana. L’architetto nella storia, è sempre stato chiamato a declinare questo concetto, a comprenderlo e trasformarlo in spazi. A riuscire a dare forma, attraverso i suoi disegni, a una idea impalpabile di spiritualità. In questo senso il rapporto con il sacro è uno degli elementi fondamentali per scoprire dove l’architettura prende e trae linfa vitale”.
cit. Luca Ribichini, 2019




